Ipotesi sulla natura della teoria della mente diversa per maschi e femmine.
Perché nella femmina è così diverso, in ambito sessuale, il processo di proiezione sull'altro di un pensiero legato a segnali presunti di attrazione?
Potrebbe essere (?) che questo rifletta diversi tempi (durante la speciazione dei sapiens) della acquisizione di coscienza:
1° - il tempo passato dalla femmina con il cucciolo;
2° - la sua “identificazione” come individuo;
3° - la richiesta al maschio di sganciare la sessualità dai principi primordiali del dominio legato all'estro e di riconoscerle come soggetti di desiderio.
Le femmine avrebbero da qui elaborato segnali e comportamenti autonomi, nascondendo quelli primordiali (odori, pulsioni ormonali), su cui i maschi hanno proiettato la loro teoria della mente.
